SCUOLA DELL'INFANZIA DI FAEDIS

 

via Pranuf, 2 - 33040 Faedis

telefono: 0432.728495

email: si.faedis@libero.it

 

Infanzia di Faedis

VEDI ALTRE FOTO

 

La scuola si caratterizza per una pedagogia ad orientamento psicomotorio (Aucouturier) e scientifico che considera il bambino nella sua globalità e lo pone come protagonista della sua crescita ed evoluzione.

Spazi interni: un ingresso, un salone dove lo spazio è stato organizzato:
- per il gioco
- per l'incontro collettivo giornaliero
- per il pranzo.
Due ampie aule dotate ciascuna di servizi igenici e di un piccolo magazzino; un'aula è dotata inoltre di atrio che è stato organizzato come laboratorio di falegnameria; una palestra fornita di attrezzature e materiali adeguati; una stanza biblioteca riccamente dotata di libri; una stanza per materiale audiovisivo e multimediale; una cucina e una lavanderia.

Spazi esterni: c'è un giardino con una parte ghiaiosa e una parte erbosa dove sono stati ricavati lo stagno, l'orto e la conigliera.

Insegnanti: Cecutti Michela (religione), Deana Luigia, Di Qual Alessia, Morassi Manuela, Taibi Maria.

Collaboratrici: De Luca Elena, Bosi Cinzia.

Alunni: 45

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 7.35 alle 16.00

Mensa: viene utilizzata un’aula all’interno della scuola, è gestita da un comitato genitori ed è presente una cuoca interna: Cedolin Francesca. Presidente del comitato mensa è Zani Claudio.

Trasporti: funziona il servizio di scuolabus comunale.


PROGETTI PER L'ANNO SCOLASTICO 2008/2009:

* PROGETTO AMBIENTE

La tematica che quest’anno viene affrontata  “Aria pura …Acqua chiara” è il proseguimento e la conclusione del progetto ambientale avviato due anni fa “IO SALVO IL MONDO E TU?....
e che ha avuto il seguente itinerario:
- conoscenza dell’ ambiente circostante (bosco)
- conoscenza del problema rifiuti e del riciclaggio
- conoscenza delle problematiche relative all’inquinamento dell’aria e dell’acqua.
Il progetto nasce:
- dall’esigenza di riflettere sulla valenza educativa di promuovere nuovi atteggiamenti “quotidiani” nei confronti della questione-rifiuti e dalla consapevolezza che il problema assume un senso educativo soltanto se viene calato in un contesto molto più ampio che riguardi lo sviluppo di una matura coscienza ecologica rispettosa dell’ambiente fin dall’infanzia.
- dalla curiosità e dall’interesse dimostrato dai bambini sulle tematiche ambientali.

* PROGETTO ACCOGLIENZA E CONTINUITA’: “MAMMA, PAPA’, ANDIAMO A SCUOLA”

Il progetto accoglienza trae le sue motivazioni dalle convinzioni di noi educatrici che l’ingresso nella scuola è un’esperienza, a questa età, particolarmente delicata e complessa sia per il bambino sia per la famiglia.
Il progetto,  pertanto, prevede la sensibilizzazione della famiglia al problema della separazione e dell’ambientamento e l’organizzazione di condizioni materiali e di situazioni adeguate che possano favorire un buon inserimento nella nuova realtà educativa.

* CONTINUITA’ INFANZIA-PRIMARIA

Il progetto mira a favorire l’inserimento dei bambini grandi nel contesto della scuola primaria.
I gruppi dei bambini grandi delle scuole d’infanzia di Faedis, Campeglio e la classe prima della scuola primaria avranno momenti d’incontro che prevedono come obiettivo principale la conoscenza dell’ambiente scolastico e delle persone che li accoglieranno il prossimo anno scolastico.

* PROGETTO BIBLIOTECA: “PERCORSO DI LETTURA CON I BAMBINI DI  TRE ,QUATTRO,CINQUE ANNI”   

Alla base di questo progetto c’è la volontà di mettere insieme il bambino e il libro. Il progetto prevede un percorso che, partendo dagli “INTERESSI-BISOGNI” dei bambini di questa età li avvicini allo straordinario mondo delle fiabe, delle storie, delle favole…
Raccontate,animate,lette,illustrate...

* PROGETTO FRIULANO: “CONTIS e STORIS”

L’approccio e la familiarizzazione con la lingua e la cultura friulana , come negli scorsi anni, non seguirà un itinerario separato, ma sarà un’integrazione linguistica legata al tema ambientale che farà  da sfondo a tutte le attività. I bambini saranno coinvolti emotivamente con filastrocche, giochi, conte, cantilene, modi di dire…..

* PROGETTO PRATICA PSICOMOTORIA: “COME STIMOLO AL DIRSI DEL BAMBINO”

Attraverso la pratica psicomotoria il bambino conosce se stesso e entra in relazione con il mondo esterno.
Gli obiettivi di tale attività sono:
- sviluppare la comunicazione, come capacità di dare e di ricevere;
- favorire il processo di creatività e di creazione, come capacità di dare più significati all’oggetto e di simbolizzarlo;
- accedere al pensiero operatorio, come capacità di trasformare, di associare, di comporre e scomporre le relazioni tra gli oggetti                         

TORNA ALLA PAGINA INIZIALE